Storia della CRER

La Casa di Riposo Ebraica di Roma (CRER) conosciuta nel passato come RIPI (Ricovero Israeliti poveri e Invalidi) nasce dalla fusione di alcune Confraternite della Comunita' Ebraica di Roma che gia' dalla fine del 1600 erano preposte all'attivita' di assistenza e beneficenza a favore di anziani ed invalidi.

Le suddette Confraternite offrivano servizi di ricovero e cura ad anziani in particolari condizioni di solitudine e/o disagio garantendo il rispetto dell'osservanza religiosa ebraica. L'idea assistenziale fu partorita da un mecenate ebreo romano che rimase colpito dal fatto che un anziano signore ebreo, ospitato in una locanda, mori' per la strada rifiutando il ricovero all'Ospedale della Consolazione perche' "la' servono carne che non e' permesso mangiare agli ebrei" riferendosi al fatto che i pasti serviti dall'Ospedale non erano kasher.

Il buon ebreo mecenate decise allora insieme ad altri generosi benefattori dell'epoca di prendere in affitto un appartamento in Via della Fiumara composto da quattro stanze che furono attrezzate per il ricovero di persone malate o invalide garantendo quindi loro assistenza sia medica, sia sociale, nell'osservanza dei precetti religiosi ebraici, compreso il vitto.

Con l'evoluzione dei tempi il semplice appartamento di Via della Fiumara si ingrandi' sempre piu' e poiche' all'epoca, l'assistenza sociale e di conseguenza quella sanitaria erano affidate alle risorse personali di ciascun individuo, molte persone in stato di necessita' si rivolgevano in modo massiccio a tali Confraternite.

Dopo vari spostamenti di sede ed il mutamento del fine istituzionale che si trasformo' in assistenza prevalentemente sanitaria anche a causa delle numerose epidemie che si successero, il "Ricovero" trovo' la sua definitiva collocazione all'Isola Tiberina nel vecchio edificio accanto alla Chiesa di San Bartolomeo all'Isola, che il Comune di Roma affitto' all'Ente che nel frattempo si era autonominato "Opere Pie Ricovero Israeliti Poveri e Invalidi e Ospedale Israelitico" che ottenne il formale riconoscimento in Ente Morale con Regio Decreto del 1911.

Nel 2000 i due Enti furono divisi e il RIPI prosegui' la sua attivita' dapprima al quinto piano di Via Fulda (dove peraltro operava l'Ospedale Israelitico) e poi nel complesso di Via Portuense 216 acquistato nel 2002.

Oggi, dopo il cambio di sede e di denominazine in CRER (Casa di Riposo Ebraica di Roma) l'Ente prosegue la sua missione rivolgendosi esclusivamente alla popolazione ebraica over 60.

Nel corso degli anni, la CRER ha potuto contare su lasciti e contributi da parte di benefattori ebrei che via via ne hanno accresciuto il patrimonio, permettendo cosi' di continuare l'erogazione dei servizi socio assistenziali a persone bisognose e prive di supporto familiare e/o economico, nel rispetto delle tradizioni ebraiche

L'art. 21 della Legge 101/89 ha riconosciuto alla CRER la qualifica di "Ente Ebraico civilmente riconosciuto" consentendone cosi' la continuita' di esistenza e di operativita' come Ente Ecclesiastico operante nell'ambito ebraico.